Lo sviluppo di Rotactiva è un onere
Lo sviluppo di Rotactiva è iniziato nel 2005 a seguito di un'idea: un gruppo di persone voleva creare un giornale di strada a basso costo. Questo software è uno dei risultati collaterali di quell'idea.
Per sviluppare il prototipo sono occorsi alcuni mesi, anzianzi quasi un anno. Successivamente sono stati investiti altri mesi nella ricerca e sviluppo di una interfaccia grafica più funzionale, ricerca che è stata interrotta perché troppo dispendiosa in termini di tempo.
Oggi, grazie agli sviluppi di molti framework DOM è possibile continuare la realizzazione di Rotactiva. Tuttavia, nonostante questo contributo tecnologico, l'impegno profuso è consistente: almeno 10 ore uomo la settimana.
Se ti interessa lo sviluppo di questo software e non vuoi che sia solo un sogno nel cassetto trascinato nei momenti liberi, contribuisci alla sua creazione. Partecipa alla stesura del codice oppure effettua una donazione.
Scegli software libero!
Scegliere software libero per il lavoro, lo svago, lo studio ed ogni altro aspetto della nostra vita è importante. Il software libero ti garantisce costanza e stabilità nel tempo, è robusto e affidabile ma soprattutto è trasparente perché puoi vedere come funziona dentro. Per questo puoi fidarti del software libero. E di quello proprietario e chiuso puoi dire lo stesso?
Il modello Open Source
Da anni ormai il cosidetto modello Open Source si è imposto all'attenzione del grande pubblico per l'efficacia con cui raggiunge i risultati che si prefigge. In cosa consiste questo modello?
Il software, ossia la componente logica che funziona nei nostri calcolatori, è realizzato utilizzando dei linguaggi appositi, noti come linguaggi di programmazione che possono essere tradotti in istruzioni per la macchina. Quello che i programmatori scrivono in questi linguaggi è chiamato codice sorgente.
In un modello tradizionale il codice sorgente dei programmi è ancora piu' protetto dei programmi stessi. Infatti copiare illecitamente un programma equivale a poterlo usare, mentre copiarne il codice sorgente equivale a capire come funziona. Questo apre la strada al cosiddetto furto di tecnologie, tanto temuto dalle aziende tradizionali.
Se pure, a prima vista, questa situazione sembra una inevitabile conseguenza del fatto che le aziende devono salvaguardare il loro investimento economico nello sviluppo del software che venderanno, è ormai dimostrato che questo non è più vero. Il software aperto è ormai una realtà non trascurabile.
Ma come fa a sopravvivere una società che non protegge, anzi divulga, l'essenza stessa del proprio lavoro di ricerca e sviluppo? In estrema sintesi vive proprio grazie a questo. Può sembrare un paradosso ma è solo apparente. Infatti la pubblicazione, e quindi la trasparenza del codice sono la miglior garanzia di qualità e affidablità, spesso più convincente delle raffinate e pervasive campagne di marketing operate dai colossi, il quale ha proprio la funzione di farci sognare (generare bisogni e aspettative) adombrando difetti e carenze.
Inoltre rilasciare il proprio codice spinge molte persone a formare una comunità attorno ad esso. La comunità si dedicherà spontaneamente alla correzione ed al miglioramento del codice, restituendo in termini di migliorie il vantaggio ottenuto dalla visione del codice. Per l'azienda è un considerevole risparmio in termini di debugging e testing.
Inoltre l'azienda ha una sorta di esclusiva naturale sul codice sviluppato. Essendone l'autrice è anche naturalmente il soggetto maggiormente titolato ad offrire assistenza e sviluppo su misura ai clienti. Quando la nostra automobile ha un difetto, preferiamo portarla presso un centro autorizzato dalla casa produttrice, piuttosto che da un generico meccanico. Perché col software dovremmo fare diversamente?
La conferma della validità di questo modello arriva anche da numerosi grossi nomi internazionali dell'informatica. Molti giganti, come IBM e HP hanno scelto GNU/Linux per i loro server e altri, come Sun, rilasciano in formato aperto e libero i propri sorgenti.
E tu che scelta farai per il prossimo programma che dovrai usare? Sceglierai i lustrini luccicanti del marketing aggressivo oppure la ben più saggia solidità di un software che sa dimostrare quanto vale?